Piano terapeutico e diabete
Un documento chiave per farmaci e presìdi
Per molte persone con diabete, alcuni farmaci e dispositivi (presìdi per l’automonitoraggio, microinfusori, sensori, ecc.) non vengono prescritti semplicemente con una ricetta “normale”, ma richiedono un documento specifico: il piano terapeutico.
Si tratta di un modulo compilato dal medico specialista o, in certi casi, dal medico di medicina generale, che definisce:
quale farmaco o dispositivo viene prescritto
per quale indicazione (ad esempio diabete tipo 2 con determinate caratteristiche)
a quali dosi e con quali modalità di utilizzo
per quanto tempo la prescrizione è valida
Il piano terapeutico serve soprattutto a garantire un uso appropriato, sicuro e rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) di alcune terapie considerate “a maggiore complessità” o costo, secondo quanto previsto da norme nazionali (AIFA) e regolamenti regionali. EpiCentro
Piani terapeutici per i farmaci antidiabetici (Nota AIFA 100)
Per il diabete di tipo 2, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha definito, tramite la Nota 100, le condizioni di rimborsabilità a carico del SSN di alcuni farmaci di seconda linea, come:
inibitori SGLT2 (canagliflozin, dapagliflozin, empagliflozin, ertugliflozin)
agonisti recettoriali GLP-1 (dulaglutide, liraglutide, semaglutide, ecc.)
inibitori DPP-4 (sitagliptin, linagliptin, vildagliptin, ecc.)
doppi agonisti GIP/GLP-1 (tirzepatide) AIFA
Questi farmaci, in molte situazioni cliniche, richiedono la compilazione di un piano terapeutico AIFA, che definisce i criteri di impiego e consente la rimborsabilità. Nel tempo la Nota 100 è stata aggiornata per ampliare le possibilità di prescrizione (coinvolgendo, oltre ai diabetologi, anche medici di medicina generale e altri specialisti) e per adeguare l’uso dei farmaci alle evidenze più recenti. AIFA+1
Negli ultimi anni AIFA ha inoltre chiarito che i piani terapeutici relativi ad alcune classi (come SGLT2, GLP-1, DPP-4), pur restando necessari ai fini prescrittivi, non sono più gestiti tramite i registri di monitoraggio AIFA, ma secondo modalità gestionali aggiornate. AIFA
Per il paziente questo significa che, per avere a carico SSN certe terapie innovative, può essere necessario:
una valutazione presso il centro diabetologico o il medico abilitato
la compilazione o il rinnovo del piano terapeutico, secondo Nota 100 e indicazioni regionali
il rispetto dei controlli clinici periodici previsti dal piano stesso
Piani terapeutici per presìdi e dispositivi in Regione Lombardia
In Regione Lombardia, oltre ai farmaci, esiste un piano terapeutico regionale per gli ausili diabetici, che riguarda i presìdi per:
automonitoraggio della glicemia
somministrazione di insulina
farmaci iniettabili e altre tecnologie specifiche per il diabete
Dal 1° dicembre 2020 è in uso un nuovo modello regionale di piano terapeutico per gli ausili diabetici, reso disponibile dalla Direzione Generale Welfare e implementato nel sistema informatico Assist@ntRL. Questo modello ha sostituito quelli precedenti delle singole ATS, con l’obiettivo di rendere uniforme, semplificata e trasparente la prescrizione dei dispositivi su tutto il territorio lombardo. Regione Lombardia
In molte ASST lombarde il piano terapeutico:
può essere compilato online dallo specialista
consente al cittadino di recarsi direttamente in farmacia per il ritiro della fornitura
se cartaceo, va inviato o consegnato agli sportelli territoriali per l’autorizzazione, prima del ritiro in farmacia Asst Bergamo Est
Aggiornamenti periodici della Regione e delle associazioni di categoria (ad esempio le indicazioni regionali per l’assistenza diabetica 2026) ribadiscono il ruolo centrale del piano terapeutico per l’accesso a dispositivi e farmaci specifici necessari alla gestione moderna del diabete. Assofarm
Durata, rinnovo e proroghe
La durata e le modalità di rinnovo dei piani terapeutici dipendono:
dal tipo di farmaco o dispositivo
dalla relativa norma nazionale (es. Note AIFA)
dalle decisioni regionali o dalle eventuali proroghe straordinarie
Per alcuni farmaci antidiabetici storicamente la validità del piano terapeutico è stata fissata in 6–12 mesi, con rinnovi subordinati alla verifica del controllo glicemico e delle condizioni cliniche. AIFA
Negli ultimi anni, anche in risposta a esigenze organizzative e di continuità assistenziale, sono state emanate proroghe nazionali della validità di alcuni piani terapeutici AIFA, in particolare quelli relativi ai farmaci inclusi nella Nota 100 e ai presìdi per l’automonitoraggio nel diabete. In alcuni casi la validità è stata estesa fino al 31 gennaio 2027, come indicato da comunicazioni ufficiali degli Ordini dei Medici e delle strutture regionali. Omceomi+1
È importante sottolineare che queste scadenze possono cambiare nel tempo: per questo il riferimento principale resta sempre il medico prescrittore (specialista o MMG) e la documentazione aggiornata di AIFA e Regione Lombardia.
Cosa significa, in pratica, per chi ha il diabete?
Per la persona con diabete, il piano terapeutico:
non è un ostacolo, ma uno strumento che garantisce accesso appropriato e rimborsato a terapie e dispositivi di maggiore complessità;
definisce in modo chiaro quale farmaco/device è indicato, in quale contesto e con quali controlli;
aiuta a mantenere un monitoraggio clinico regolare, perché spesso il rinnovo è legato a visite periodiche, esami (ad esempio HbA1c) e verifiche dello stato di salute complessivo.
In caso di dubbi sul proprio piano terapeutico (scadenza, rinnovo, cambi di farmaco, passaggio a nuove tecnologie) è sempre opportuno:
parlarne con il diabetologo o il medico di medicina generale;
verificare eventuali nuove indicazioni nazionali (AIFA) o regionali (Regione Lombardia);
in Lombardia, informarsi anche tramite i servizi territoriali (ASST, ATS) e le associazioni di pazienti.
Nota importante
Questo testo ha finalità informative e si basa su documenti e siti istituzionali (AIFA, Regione Lombardia, materiali collegati al Piano Nazionale Diabete).
Non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o del centro diabetologico, che rimangono i riferimenti essenziali per la valutazione individuale della terapia e per la compilazione o il rinnovo del piano terapeutico.