ADPMI dona

Un dono all'Ospedale Sacco

ADPMI Onlus dona un ventilatore all’Ospedale Sacco di Milano

L’Associazione Diabetici della Provincia di Milano (ADPMI Onlus) in occasione dell’emergenza Coronavirus, ha donato all’Ospedale Sacco di Milano (ASST FBF-Sacco) un sofisticato ventilatore polmonare Aeros 4600 della Dixion del valore di 26.840€ interamente sostenuti dall’Associazione.

Perché proprio un ventilatore polmonare? Perché in caso di infezione da Coronavirus, il diabete può aumentare il rischio di complicanze e di decorso sfavorevole. Per questo nelle ultime settimane, di diabetologi di AMD e SID hanno consigliano la massima prudenza ai loro pazienti, con l’invito a tutti di restare a casa, quando possibile.

“Confidiamo che il gesto fatto con tutto il cuore, possa esprimere tutta la nostra riconoscenza verso l’ASST FBF-Sacco che da anni ci ospita e possa servire a salvare vite umane in questo momento particolarmente difficile per la Sanità lombarda e milanese. Un grazie particolare per l’impegno di tutti i professionisti della salute che in queste settimane ci lavorano in prima linea per controstare l’emergenza Covid-19” dichiara Maria Luigia Mottes, Presidente di ADPMI Onlus.

Hanno potuto presenziare alla consegna (presenti nella foto):

  • il prof. Fiorina Paolo, Direttore responsabile Endocrinologia e Diabetologia FBF Sacco;
  • la dr.ssa Enrica Chebat, Dirigente Medico, diabetologa Ospedale Sacco;
  • l’ing Giorgio Orsi, Ingegneria Clinica Ospedale FBF Sacco,
  • la dr.ssa Elena Rizzardini, Responsabile ufficio stampa ospedale L. Sacco-FBF
“Vogliate accogliere i più sinceri ringraziamenti, miei personali e di tutta l’Azienda Socio Sanitaria Fatebenefratelli Sacco, per questo gesto di indubbia generosità da parte dell’Associazione Diabetici della Provincia di Milano (ADPMI) Onlus. “ ha affermato il direttore generale, dr. Alessandro Visconti “Anche con il vostro sostegno, tutti insieme, potremo riuscire a fronteggiare e – speriamo – a superare presto questo momento così delicato e difficile di emergenza sanitaria. Ringrazio di cuore per la sensibilità e l’attenzione che avete voluto riservare alla nostra struttura”.

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