GIORNATA MONDIALE DIABETE 2018 REGIONE LOMBARDIA

GIORNATA MONDIALE DIABETE 2018 REGIONE LOMBARDIA

REGIONE IMPEGNATA NELLA PRESA IN CARICO DEGLI 800.000 DIABETICI LOMBARDI

Per la Giornata mondiale del diabete
celebrata mercoledì 14 novembre, il Consiglio Regionale della Lombardia, su proposta dell’Assessore al Welfare Giulio Gallera, ha dedicato l’apertura della seduta alla patologia diabetica per sensibilizzare sul tema l’opinione pubblica. Tutti i Consiglieri hanno indossato in Aula la sciarpa blu, colore simbolo del diabete.

“In Lombardia ci sono circa 800.000 diabetici, una patologia importante che possiamo definire la piaga di questo secolo e della società del benessere, per la quale Regione è fortemente impegnata nella prevenzione e nella presa in carico dei pazienti” ha spiegato l’Assessore Giulio Gallera.

PATOLOGIA CRONICA “Si tratta anche di una patologia cronica – ha spiegato Gallera - che necessità di una presa in carico del paziente e un accompagnamento costante sul territorio su cui Regione lavora da anni e che sono al centro della nostra riforma. Il diabete è una delle patologie inserite nei percorsi di presa in carico della cronicità, anche attraverso metodi innovativi per il controllo della patologia poco invasivi offerti in maniera gratuiti, che stiamo attuando con la nostra riforma sanitaria”.

PREVENZIONE “Il diabete – ha spiegato - è una patologia che va presa in carico sin da subito. Per questo riuscire a intervenire sulla prevenzione, attraverso la promozione di corretti stili di vita, giungere a diagnosi tempestive o a incentivare l'aderenza alle terapie che eviti l'aggravarsi delle condizioni, rende compiuto il percorso di presa in carico sul territorio, favorisce la diminuzione dei costi sanitari a vantaggio di investimenti in innovazione e ricerca”.

ASSOCIAZIONI PAZIENTI “Ringrazio – ha concluso - le Associazioni Amici del Diabetico ONLUS dell’Ospedale Fatebenefratelli – Melloni, l’Associazione Aiuto giovani diabetici lombardi dell’Ospedale Buzzi di Milano e l’Associazione Diabetici della Provincia di Milano che hanno voluto, attraverso i nostri medici, sensibilizzare i cittadini e il Consiglio regionale su questo tema e che quotidianamente lavorano nei nostri presidi sanitari”.


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